“La bella e le bestie” di K. Ben Hania: le donne nel mondo arabo

di Lucia Centi

Il festival quest’anno si è aperto con l’anteprima italiana del film tunisino “La bella e le bestie”di Kaouther Ben Hania 2017, genere poliziesco-drammatico. Nel cast Mariam Al Ferjani, Ghanem Zrelli, Noomane Hamda, Mohammed Akkari.

Il film narra, con una messa in scena teatrale, la questione delle donne nel mondo arabo, e svela la corruzione e l’omertà delle strutture pubbliche, attraverso la storia di una giovane studentessa che dovrà combattere per difendere i propri diritti e la propria dignità. Si ispira ad un fatto realmente accaduto.

Mariam, studentessa di 21 anni, si prepara emozionata per andare ad una festa dove conosce un giovane di nome Youssef. Sorpresa insieme al ragazzo da tre poliziotti, viene sottoposta a ripetute violenze. La regista non presenta direttamente le scene dell’aggressione, ma mostra la ragazza sotto shock barcollante che attraversa le strade della città, eliminando così la connotazione voyeuristica ad un atto di prevaricazione quale è lo stupro.

Il film si svolge in una notte, in un percorso verso gli inferi che sembra non finire mai; descrive le disavventure che i due ragazzi vivono nel tentativo di denunciare ciò che è accaduto. Si imbattono in un mondo fatto di personaggi ambigui, riluttanti, e a loro volta oppressi, dove anziché aiuto e comprensione trovano indifferenza.

Nella drammatica vicenda si rispecchiano i cambiamenti storici di un Paese , la Tunisia, fatto di equilibri precari, minacciato e colpito dal terrorismo Jihadista, che continua faticosamente il suo percorso democratico. La storia è una delle tante insabbiate da un sistema corrotto, che non hanno mai trovato giustizia.

L’attrice protagonista riesce ad interpretare in maniera eccellente, anche solo con lo sguardo dolente e fiero allo stesso tempo, la faticosa battaglia per difendere i propri diritti e la propria dignità; determinata, disposta a tutto pur di non cedere ad un losco compromesso.

Il film sarà distribuito in Italia da Kitchen film.

 

Lucia Centi