“1945”: nelle sale cinematografiche dal 3 maggio

di Lucia Centi

Agosto 1945, la seconda guerra mondiale volge al termine portando con sé gli strascichi di anni di orrori e atrocità; l’Europa cerca di rimettere insieme i pezzi di una società traumatizzata.

In un piccolo villaggio ungherese, mentre gli abitanti si preparano al matrimonio del figlio del vicario, giungono alla stazione due Ebrei ortodossi, uno giovane e l’altro più anziano. Scaricano dal treno due casse con l’etichetta profumi e si incamminano lentamente e silenziosamente verso il paese.

Nella comunità si diffonde rapidamente il panico, espressione dei furti, dei tradimenti, delle omissioni compiute durante il regime nazista e che rivela quanto la vita degli abitanti sia drammaticamente legata alla deportazione di cui si sono resi più o meno direttamente complici. Tutti temono che i due sconosciuti siano venuti a reclamare i beni che sono stati illegalmente sottratti ai concittadini ebrei durante la deportazione dei nazisti.

Il film è tratto da un racconto dello scrittore ungherese Gabor T.Szanto; rappresenta un mondo che cerca di dimenticare il passato, in un difficile momento di transizione della storia Europea e mondiale, sotto lo sguardo delle truppe sovietiche.

Non vi sono nel film riferimenti espliciti allo sterminio di sei milioni di cittadini di origine ebraica ma in modo sottile serpeggia nei dialoghi e nel malessere dei personaggi, nel dolente avvicinarsi dei due ebrei che con la loro marcia silenziosa scandiscono il tempo della storia e generano il riemergere dei segreti , dei tradimenti , delle colpe. Un approccio cinematografico intelligente e raffinato per narrare un periodo tanto doloroso della storia ungherese; affronta la responsabilità della società civile negli anni del regime nazista.

Il racconto di questo dramma è esaltato dalla elegante fotografia in bianco e nero ad alto contrasto di Elemer Ragalyi, e dalla colonna sonora di Tibor Szembo che ricorda a volte le antiche melodie ebraiche.

Presentato al Berlin International Film 2017, vincitore del premio Avner Shalev Yad Vashem al Jerusalem Film Festival 2017, premio per la miglior regia al Berlin Jewish Film Festival 2017.

Distribuito da Mariposa Cinematografico sarà nelle sale dal 3 maggio 2018.

Lucia Centi

 

“1945”

Regia Ferenc Torok

Genere Drammatico

Cast: Peter Rudolf, Eszter Nagy-Kalosy, Bence Tasnadi, Tamas Szabo Kimmel, Dora Sztarenki.