Le preziose Vie del Cinema, da Cannes a Roma

di Antonella D’Ambrosio

L’evento che emoziona i cinefili Le Vie Del Cinema da Cannes a Roma e in Regione, giunto alla ventiduesima edizione, ha portato dal 6 al 10 giugno ottime pellicole dal 71° Festival di Cannes nella Capitale e nel Lazio.

I titoli proposti, in anteprima assoluta per l’Italia, vengono dalla Selezione Ufficiale, cioè in Concorso, e dalla Quinzaine des Réalisateurs, sezione attenta alle scoperte di nuovi talenti e per questo particolarmente seguita. Altro punto di forza di questa amata rassegna è che i film sono tutti proiettati in versione originale con i sottotitoli.

Ecco una scelta di quattro preziose opere, tutte di durata pari a circa due ore, che sarà possibile vedere nelle sale italiane in autunno.

Per primo la meritata PALMA D’ORO, MANBIKI KAZOKU è il titolo giapponese, SHOPLIFTERS quello in inglese; il film sarà distribuito in Italia dalla BIM, probabilmente in autunno, col titolo UN AFFARE DI FAMIGLIA, dove “affare” dovrebbe riecheggiare il doppio senso di questa famiglia dedita al taccheggio.

Il regista Hirokazu Kore-eda, di cui si ricorderanno Ritratto di famiglia con tempesta e Fhater and Son , sempre con argomento problematiche familiari e di affetti, dipinge questo nucleo di ladruncoli di merce esposta nei negozi in modo da farci capire di quanti pregiudizi siamo intessuti e come non siamo capaci di giudicare in base ai veri valori della vita.

Un titolo distribuito da ACADEMY TWO, PAJAROS DE VERANO (BIRDS OF PASSAGE) di Ciro GuerraCristina Gallego con Carmiña Martínez, JhonNarváez, José Acosta Colombia/Danimarca, la cui proiezione v. o. di 125 minuti era in spagnolo. Le origini del traffico di droga colombiano negli anni Settanta raccontato attraverso l’epica vicenda di una famiglia indigena di Wayuu che si fa coinvolgere nel fiorente commercio della marijuana da vendere ai giovani americani. Una storia di avidità, passione e onore che daranno vita a una guerra fratricida in cui perderanno le loro vite, la loro cultura e le loro tradizioni ancestrali. Opera molto originale, come ci ha abituati questo regista, si veda la precedente El abrazo de la serpiente.

TODOS LO SABEN (EVERYBODY KNOWS) di Asghar Farhadi, il grande regista iraniano di Una separazione e Il cliente, gioca fuori casa per dipingere le dinamiche che si innescano tra gli abitanti di un paese, in questo caso spagnolo. Si avvale di grandi attori amati dal pubblico come: Penélope Cruz, Javier Bardem e Ricardo Darín. Distribuito in Italia dalla gloriosa LUCKY RED, uscirà il 14 settembre. Il thriller o giallo, al quale assistiamo dopo il rientro di Laura, che vive a Buenos Aires, nella sua cittadina natale per prendere parte al matrimonio della sorella, è solo un pretesto per studiare il contesto del non detto nei piccoli centri o comunità.

CAPHARNAÜM di Nadine Labaki con Zain Alrafeea, Fadi Youssef Libano/Francia/USA – 120’ v.o. arabo. Zein, un bambino che insegue la speranza di una vita migliore, si ribella contro lo stato delle cose, scontrandosi legalmente con i suoi stessi genitori, colpevoli di averlo generato. PREMIO DELLA GIURIA e PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA uscirà in Italia distribuito da Lucky Red, sempre attenta al cinema di qualità. Siamo in Medio Oriente, nel villaggio di pescatori di Capernaum: non apprezzerà questo coraggioso film chi non coglie il forte messaggio politico, velato anche nella problematica delle spose bambine.

Le Vie Del Cinema da Cannes a Roma e in Regione, la storica rassegna che fa parte del programma dell’Estate Romana, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, con il contributo della Regione Lazio per la promozione dei Fondi Europei è il primo appuntamento dell’edizione 2018 del progetto Il cinema attraverso i grandi festival, organizzato da ANEC Lazio in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma I CityFest.

Le sale sempre piene durante queste iniziative dimostrano l’amore degli appassionati per i grandi festival.

Antonella D’Ambrosio