COBRA NON E’. Su Prime Video il 30 aprile

di Antonella D’Ambrosio

Colori acidi come la notte che stanno per affrontare avviluppano i protagonisti di Cobra non è.

Il rapper Cobra e il suo manager Sonny sembrano non andare d’accordo, in realtà la loro è un’amicizia che viene da lontano e insieme hanno trovato negli anni il loro riscatto attraverso la musica.

 

 

 

 

Ora, in un momento di crisi della carriera del rapper, si trovano nuovamente ad affrontare problemi di denaro, come nel tempo passato insieme nel degrado della periferia.

 

Per risollevarsi da un imminente fallimento, dopo anni di successo, Sonny, all’insaputa del suo assistito, ottiene un appuntamento con un’importante casa discografica e riesce a convincere il capo della major di una fantomatica collaborazione di Cobra con uno dei DJ producer più richiesti: LAZY B che ha chiesto una cifra assurda.

 

Chi potrà prestare loro tanto denaro? Ecco che ricorrono ad un loro vecchio amico d’infanzia, l’unico disposto a concedergli un siffatto prestito : il malavitoso Americano. Nicola Nocella interpreta il criminale in bilico fra essere un personaggio da graphic novel o un cattivissimo da genere pulp sanguinolento.

 

Nell’arco di una sola notte, le tenebre hanno il sopravvento, seguiamo le vicende dei due in giro per discoteche e locali. I luoghi sono enfatizzati da luci al neon e tinte fluo che servono a  definire le esperienze e ad esprimere le emozioni trattenute dai due giovani, oltre ad evocare  le atmosfere notturne.

 

Il regista salentino Mauro Russo, classe 1981, al suo primo lungometraggio, ha tentato un film che potesse piacere a chi segue i suoi videoclip musicali, per i quali è già un punto di riferimento nella scena italiana. Mettendo insieme elementi della crime comedy,con un occhio addirittura a volte al western, e del genere pulp, il tutto condito con una vena ironica che alleggerisce la storia senza privarla di mordente.

 

Se il suo stile filmico, che prende ispirazione dai b-movies, e la fotografia surreale sono d’impatto nei videoclip, qui perdono di grinta in una regia che non ha saputo amalgamare gli attori. Alcune spiritose, gradevoli, scene, come quella della guardia che in macchina sciorina tutti i generi di musica, costretto invece a sorbirsi il rap del collega, aprono dei siparietti che, per contrasto, ricordano come la verve non ha mantenuto il suo slancio per tutto il film.

 

Surreale, ironico, pulp, crudo, con scene che richiamano i quadri di Hopper e un soft rap di contorno, forse il film ha troppe pretese per un esordio, ma regala in conclusione un’idea apprezzata per superare lo spargimento di sangue del finale.

 

 

Cobra non è esce, direttamente su Prime Video, il 30 aprile, distribuito da 102 Distribution e prodotto da Giallo Limone Movie, interpretato da  Gianluca di Gennaro, Denise Capezza, Nicola Nocella, Federico Rosati, Daniel Terranegra, Teodoro Giambanco, Haroun Fall, Alessandra Alfieri, Gigi Savoia, Roberto Zibetti, Matteo Baiardi, Yoon C. Joyce, Scott Harrison, e con le collaborazioni eccellenti di Elisa, Max Pezzali,Clementino, Tonino Carotone, Il Pancio, Enzuccio.

Antonella D’Ambrosio