MedDiet: un progetto per valorizzare la Dieta Mediterranea

Le due sponde del Mediterraneo s’incontrano a tavola e si materializza il progetto MedDiet, per la valorizzazione della Dieta Mediterranea. Dopo il riconoscimento dell’Unesco come patrimonio dell’umanità, la Dieta Mediterranea è ora, per la prima volta, al centro di un progetto europeo che coinvolgerà, nell’arco di 30 mesi, 6 paesi che si affacciano sulle sponde del Mare Nostrum: Italia, Grecia, Spagna, Egitto, Tunisia e Libano.

Capofila del progetto è l’Italia con Unioncamere, in partnership con il Centro servizi promozionali per le imprese della Camera di commercio di Cagliari, l’Associazione nazionale Città dell’olio, il Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Jonio ed altri 9 partner dei diversi Paesi coinvolti.

Presentata ufficialmente a Roma il 23 maggio scorso, l’iniziativa “MedDiet – Dieta Mediterranea e valorizzazione dei prodotti tradizionali”, ha ottenuto il finanziamento di un progetto strategico finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Enpi Cbc Med il cui budget totale sfiora i 5 milioni di euro e che avrà una durata di 30 mesi a partire dal 1° gennaio 2013.

Obiettivo dei promotori è giungere, alla fine di questo percorso a un Accordo Euro-Mediterraneo per la promozione e la tutela della Dieta Mediterranea e che spinga anche i Paesi che si affacciano sulla riva sud del Mare Nostrum ad adottare e condividere gli strumenti di tutela riconosciuti a livello europeo ai prodotti agroalimentari, grazie ai quali la Ue oggi vanta ben 1.147 prodotti tutelati e garantiti di cui 251 made in Italy.

“La vera forza di questo progetto – sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanellosta nel partenariato: una rete delle reti che coinvolge le città dell’olio, le Camere di commercio italiane ed estere, quelle del Mediterraneo, dell’Adriatico e dello Ionio, di Beirut e di Monte Libano, di Messinia e di Tunisi, le associazioni di categoria e gli istituti di ricerca. La rete è un fattore strategico per realizzare il programma di lavoro e per dare un effetto moltiplicativo agli eventi e alle attività, che verranno organizzare per coinvolgere milioni di consumatori e d’imprese, ma anche le istituzioni politiche dell’intero bacino del Mediterraneo”.

Per far comprendere la ricchezza e la straordinaria varietà della Dieta Mediterranea e per valorizzare le produzioni alimentari tradizionali, MedDiet realizzerà:

  • una massiccia campagna promozionale che coinvolgerà non solo i paesi partner ma anche tutti quelli del bacino mediterraneo. Saranno organizzati 8 eventi a carattere internazionale in cui brochure, flyer, gadget racconteranno il progetto ma anche e soprattutto i principi della Dieta Mediterranea. Saranno inoltre prodotte newsletter semestrali che racconteranno i risultati principali e un sito web multilingue, collegato ai principali social network, in cui il consumatore potrà trovare le informazioni necessarie;
  • un sistema di conoscenze condiviso, che contemplerà una biblioteca digitale contenente studi sui benefici per la salute della Dieta Mediterranea, l’elenco dei prodotti anche tradizionali e l’elenco delle buone pratiche;
  • corsi di formazione in 120 scuole dei Paesi partner coinvolgendo 1.200 insegnanti e quasi 5mila alunni delle scuole primarie e secondarie in 120 progetti pilota (laboratorio del gusto, visite nelle aziende agricole e nella fabbriche, orto scolastico, concorsi di idee, check-up della Dieta Mediterranea nelle mense scolastiche);
  • iniziative di educazione nutrizionale che vedranno 15mila consumatori coinvolti in 45 progetti pilota (corsi di cucina, concorsi di idee MedDiet, laboratori del gusto);
  • sperimentazione di un Certificato di Qualità MedDiet con lo scopo di aumentare la capacità delle Camere di commercio e delle organizzazioni di categoria dei Paesi partner di incoraggiare le Pmi, in particolare i ristoranti, nel proporre alimenti coerenti con un’autentica Dieta Mediterranea. Il progetto sosterrà quindi quei ristoranti interessati ad offrire e promuovere l’autentica Dieta Mediterranea incrementando la loro visibilità sul mercato e coinvolgendo 300 di essi in progetti pilota articolati in fasi di formazione, assistenza e promozione del Certificato di Qualità MedDiet.
  • Visite studio delle best practice della Ue sulle politiche, misure e iniziative concernenti la salvaguardia dei prodotti alimentari e appartenenti alla Dieta mediterranea per 90 funzionari delle istituzioni politiche di Egitto, Libano e Tunisia. Obiettivo di questa linea d’azione è implementare un project work per ciascuno dei tre Paesi al fine di definire un quadro giuridico condiviso a livello Mediterraneo per la salvaguardia del prodotto tradizionale della Dieta Mediterranea.
  • Il sistema di conoscenze condiviso che andrà a confluire nella Biblioteca digitale, l’analisi del quadro giuridico e le iniziative promozionali troveranno una sistematicizzazione in un Accordo Euro-Mediterraneo per la promozione e la tutela della Dieta Mediterranea.