Il Teatro Vascello festeggia 25 anni di storia. Manuela Kustermann presenta la stagione 2013-2014

Il 19 settembre scorso, nella sala Giancarlo Nanni del Teatro Vascello, Manuela Kustermann ha presentato il ricco programma per la stagione 2013/2014. Il Teatro Vascello si prepara a festeggiare il 25° anniversario: tutto è cominciato nel 1989, un anno fantastico, mentre la storia raccontava la caduta del Muro di Berlino, la protesta degli studenti in Piazza Tienanmen.

Manuela Kustermann con emozione ricorda: “Sono passati venticinque anni da quell’apertura prestigiosa con KANTOR, e poi BROOK, WILSON,  LA STREB, PLATEL, FABRE, PETRONIO, IL LIVING, LA CLEVER… LA VALDOCA, RAFFAELLO SANZIO, MARCIDO, MONI OVADIA… Venticinque anni possono essere molti o pochi, ma certo sono passati in fretta, molte cose sono cambiate, molte persone care non ci sono più, eravamo giovani… Ora siamo smarriti, NOI GENTE DI TEATRO E LA SOCIETÀ DI CUI DA MILLENNI SIAMO SPECCHIO, e corriamo, corriamo rimanendo sempre nello stesso punto, come Alice.

E il teatro? Quanto conta davvero il teatro? Sì, lo so, il teatro ti fa vivere emozioni, ti pone domande, ti migliora l’esistenza, ti apre a nuove esperienze… Ti fa intravedere nuove strade da percorrere. É un balsamo per l’anima e uno stimolo per la mente, ti può far piangere e ridere e farti arrabbiare, o anche annoiarti, a volte, certamente non lascia indifferenti. Crea il dialogo, che è quello che manca soprattutto in questo momento cosi vuoto d’idee e d’ideali”.

L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire spettacoli di qualità e innovativi, dare voce e visibilità alle nuove compagnie emergenti, creare opportunità per i giovani, offrire alle compagnie di danza contemporanea un inserimento programmatico nel cartellone generale, sul palcoscenico del Vascello che, per ampiezza e visibilità, non ha uguali nel panorama romano. Creare un luogo di appartenenza per tutti, che accolga tutti, che sia vissuto come un luogo fruibile come punto d’incontro, di studio, di ritrovo.

Continua Manuela Kustermann: “Avrei voluto vestire la platea del Vascello di nuove poltrone… Avrei voluto portare altri miglioramenti… Ma la realtà del momento non lo consente, navighiamo in acque cattive, l’importante è tenere la rotta. Sono orgogliosa di presentare un cartellone con una sua originale poetica, con dei punti di forza notevoli, con delle novità e con dei felici ritorni abituali”.

La nuova produzione di quest’anno rende omaggio a un artista che è stato rappresentativo di un’epoca e che con i suoi spettacoli ha varcato i confini dell’Italia, portando la sua arte in quasi tutto il mondo. Si tratta di Ettore Petrolini, personaggio discusso forse anche per il suo “non dissenso” nei confronti del regime fascista, che nei suoi lazzi metteva però in ridicolo. Petrolini grande attore, autore, regista, soprattutto nella lingua del dialetto romanesco.

Si comincia con l’Anteprima di Stagione: il 22 settembre il Theater Company Rinkogun si esibisce in Yaneura (La mansarda) e il 29 settembre Concerto Rosacroce per Vettor Pisani della FaticArt. Poi il 1° ottobre il sipario si apre sulla Stagione Teatrale 2013-2014 con la performance di Odyssey Dance Theatre di Singapore e Motus Dance.