GIORNATE FAI: tutta la bellezza della cultura e dell’ambiente italiano. 22-23 marzo 2014

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 avrà luogo la ventiduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto oltre 7.000.000 italiani e che quest’anno vedrà l’apertura straordinaria di oltre 700 luoghi in tutte le regioni d’Italia.

Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale e ambientale italiano, che avrà come protagonisti centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili e che eccezionalmente potranno essere ammirati dal pubblico durante il weekend delle Giornate FAI.

Tra le aperture più interessanti di queste Giornate FAI di Primavera:

* a Roma tre eccezionali aperture dedicata alla figura di Augusto, in occasione del bimillenario della morte del grande imperatore: il Mausoleo di Augusto, il più ampio sepolcro circolare che si conosca con il suo diametro di 300 piedi romani (circa 87 metri) e da anni chiuso al pubblico, il Teatro di Marcello, di cui si potranno visitare in via straordinaria anche gli interni, cominciato da Cesare e completato da Augusto che lo dedicò alla memoria di Marcello, suo nipote ed erede morto prematuramente, e il Foro di Augusto, secondo in ordine cronologico a essere costruito tra i Fori Imperiali. E ancora a Roma il Palazzo Uffici all’EUR, progettato dall’architetto Gaetano Minnucci nel 1937 e ultimato nel 1940, che ospita al secondo piano seminterrato un bunker antiaereo che poteva contenere fino a 300 persone per un periodo di 4 mesi.

* a Milano sarà possibile visitare il Palazzo della RAI, ideato dall’architetto Giò Ponti in collaborazione con l’ingegnere Nino Bertolaia nel 1939 per la sede dell’EIAR, che precorre il tema dell’architettura “luminosa” che Ponti adotterà negli anni cinquanta, e Palazzo Aporti, sede delle Regie Poste progettata dall’architetto Ulisse Stacchini e costruita tra il 1926 e il 1931, replicando i caratteri monumentali della Stazione Centrale, oggi rinato dopo importanti lavori di riqualificazione. 

* a Napoli si andrà alla scoperta dell’Archivio di Stato, nato come “Archivio Generale del Regno” nel 1808 e ospitato negli spazi del Monastero dei Santi Severino e Sossio: il pubblico potrà vedere stanze solitamente inaccessibili dove viene custodito un patrimonio documentario di grandissima importanza, contenuto in 60mila metri lineari di scaffalature.

* visite speciali a due affascinanti luoghi solitamente chiusi al pubblico anche a Pisa e a La Spezia: gli Arsenali navali della Repubblica Marinara di Pisa, costruiti a ridosso delle mura urbane e fortificati nel 1261 sugli altri tre lati, con decine di portici per la costruzione e il rimessaggio delle galee, recentemente oggetto di un lungo restauro per buona parte completato, e l’Arsenale militare marittimo a La Spezia, che occupa una superficie di 85 ettari, fatto edificare da Camillo Benso Conte di Cavour che ottenne nel 1857 il trasferimento della Marina Militare da Genova a La Spezia: in passato luogo fondamentale per lo sviluppo economico e demografico della città, ai nostri giorni non vi si costruiscono più navi, ma continuano a essere svolte attività di manutenzione e di trasformazione delle unità navali.

* a Monopoli (BA) Palazzo Martinelli, una splendida dimora sei-settecentesca che domina il porto vecchio della città con la sua loggia pseudo-veneziana, dove recentemente sono state scoperte grotte e cavità tra le sue fondamenta che lo rendono un luogo ancora più misterioso e affascinante.

Come gli anni scorsi anche in questa edizione gli iscritti e chi si iscriverà durante le Giornate di Primavera potranno godere di visite e corsie esclusive, perché iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un “privilegio”.

Tra le aperture riservate agli iscritti:  Palazzo Labia a Venezia, splendido palazzo barocco – oggi di proprietà della RAI – costruito tra il XVII e il XVIII secolo nel cui salone da ballo si può ammirare il ciclo di affreschi dedicato alle Storie di Antonio e Cleopatra, dipinto da Giambattista Tiepolo, e lo storico Palazzo del Corriere della Sera in Via Solferino a Milano, edificio che ospita le redazioni del celebre quotidiano dal 1904, progettato dall’architetto Luca Beltrami e dall’ingegnere Luigi Repossi.

In numerose città verranno inoltre riproposte, nell’ambito del progetto “Arte. Un ponte tra culture”, le visite guidate per cittadini di origine straniera, che verranno effettuate in diverse lingue in base alle diverse cittadinanze di stranieri presenti.

Anche quest’anno il FAI propone in tutta Italia curiosità e itinerari culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, castelli che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli, oltre a escursioni e biciclettate. Tra questi anche la zona archeologica sotterranea a Ivrea (TO), la cui prima occupazione risale all’incirca all’80 a.C., dove sono stati rinvenuti interessanti reperti, tra cui un bel tratto di strada basolata, e  un itinerario alla scoperta del Borgo di Lonato del Garda (BS), autentica gemma tra i paesi dell’entroterra del Lago di Garda con un impianto urbanistico tipicamente veneto.

Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.

Da marzo informazioni ed elenco completo dei monumenti aperti: www.giornatefai.it o tel. 02.87119115