“Sarà il mio tipo?” Lo scopriremo al cinema dal 23 aprile

I viaggi di Psiche: “Sarà il mio tipo?” I rapporti di coppia sono un pregiudizio…

di Antonella D’Ambrosio 

Un piccolo viaggio da Parigi ad Arras dà vita a questa  storia d’amore: l’affascinante professore di filosofia parigino ( Loïc Corbery ), trasferito contro la propria volontà in provincia, conosce ad Arras una bellissima parrucchiera (Emilie Dequenne) e se ne innamora.

Clément e Jennifer non hanno nulla in comune, eppure cercano di avvicinarsi anche fuori dalle lenzuola: lui si sforza di andare a ballare, lei legge i libri che il professore le propone.

Ecco un assaggio dei loro esilaranti dialoghi:

Jennifer: “Sono così felice che vorrei morire subito, perché questo non finisca mai …E poi mi dico che non vale la pena di vivere momenti come questo perché per forza finiscono e.. che in fondo sarebbe forse meglio non viverli per non soffrire dopo. Ma sono felice comunque ed è troppo bello … Ecco, è così … ho la felicità triste. E non dirmi che anche tu”.

Clément: “Ma se non avessi la felicità triste, non sarei diventato Filosofo”.

Jennifer: “No.. E’ perché tu sei Gemelli…e i Gemelli non sanno essere felici. È così!

Una storia intrigante, portata avanti con un bel piglio dal regista Lucas Belvaux, che per questo adattamento cinematografico ha ricevuto il Premio Magritte du Cinema per il Miglior Adattamento.

Il film, infatti, ha alle spalle il romanzo “Pas son genre” di Philippe Vilain edito in Italia da Gremese con il titolo “Non il suo tipo”.  Si sente che il regista ne è rimasto stregato, tanto da non riuscire a contenere il film nella canonica ora e mezza; i 111 minuti di durata tolgono compattezza a questa stimolante storia.

 

Il film, in sala dal 23 aprile, esplicita e analizza finalmente alcune dinamiche, fin’ora non opportunamente indagate, che si innestano tra uomini e donne.

Eppure sono dinamiche di disimpegno maschile – paura di mettersi in gioco- che non valgono solo quando esiste un divario culturale o sociale. Del resto le donne si fanno sovente la domanda del titolo: “SARÀ IL MIO TIPO ?” dandosi la sconcertante risposta:  è il mio Principe Azzurro” e innescando tutta una serie di aspettative, perlopiù disattese dal maschio in fuga dalla premessa.

Gli attori, entrambi formidabili, aggiungono  fascino a questa pellicola: ricordiamo che Emilie Dequenne è l’indimenticabile Rosetta (Premio per la miglior interpretazione femminile a Cannes nel 1999 per il film d’esordio “Rosetta” di Luc e Jean-Pierre Dardenne) e Loïc Corbery è rinomato attore della Comedie Française.

 

Antonella D’Ambrosio