“Love is in the air. Turbolenze d’amore”: commedia leggera con regia raffinata

di Antonella D’Ambrosio

Love is in the air. Turbolenze d’amore, in sala dal 27 di agosto,  è una brillante commedia interpretata da Ludivine Sagnier e Nicolas Bedos.

Julie e Antoine, ormai da molto ex fidanzati, sono costretti a parlarsi di nuovo in quanto capitati vicini di posto in aereo. Il film può interessare anche un pubblico più severo per alcune riuscite scelte di regia.

Ascoltiamo il regista Alexandre Castagnetti: “…  l’esperienza è stata molto stimolante perché mi ha dato grande libertà di essere creativo come regista, giocando con il passato e il presente che si stravolgevano in modo che le ambientazioni diventassero il teatro di uno spazio mentale permettendo una composizione e illuminazione non convenzionale e divertente, insieme al tipo di connessioni fuori dalle norme che la memoria crea quando è guidata dallo stato psicologico in cui i protagonisti si trovano”.

 

I racconti che riepilogano il passato dei due protagonisti, scorrono davanti ai nostri occhi come una striscia di fumetto,un continuum a cui assistono gli stessi Julie e Antoine,come se fossero spettatori, insieme a noi, della loro vita.

 

Ovviamente i ricordi dei loro trascorsi sono visti da due angolazioni diverse e rendono complice del gioco gli spettatori che attendono l’altra faccia della medaglia,ovvero il completamento della parzialità del ricordo: una partita a scacchi che tiene desta l’attenzione.

Il ping-pong delle loro battute è commentato dagli altri passeggeri in volo, quasi fossero testimoni attenti di un processo e dovessero alla fine essere chiamati a darne un giudizio.

Oppure succede che i presenti in aereo parteggino spudoratamente per l’uno o l’altra, consigliandoli sul come procedere. Anche se soffre di alcune banalità e cliché, come il fidanzato ricco ma noioso o la mamma aggressiva per difendere la figlia, le scelte registiche velocizzano la commedia rendendola gradevole e adatta non solo al grande pubblico.

Interessante la colonna sonora.

Antonella D’Ambrosio