“Ustica” di Renzo Martinelli: agghiacciante verità

di Antonella Pino d’Astore

Il 27 giugno 1980, alle ore 20.59’45”, un DC9 della compagnia privata italiana ITAVIA sparisce dagli schermi radar senza trasmettere alcun segnale di emergenza. L’aereo era stabilizzato in crociera a 7.600 metri di quota, lungo l’aerovia “AMBRA 13” ed improvvisamente, senza lanciare alcun allarme, precipita nei pressi del punto “CONDOR”, tra le isole di Ponza ed Ustica, inabissandosi nella cosiddetta “Fossa del Tirreno”, profonda oltre 3.500 metri.

Perdono la vita ottantuno persone. Quattordici erano bambini. I relitti ed i pochi corpi recuperati testimoniano che l’aeroplano è esploso in volo, destrutturandosi in due tronconi principali.

Tre sono le ipotesi che sono state di volta in volta avanzate sulle cause del disastro: cedimento strutturale dell’aereo, una bomba nella toilet di coda, un missile che per errore colpisce il DC9. Nessuna di queste ipotesi è stata sino ad oggi provata.

Erano gli anni in cui l’Italia “aveva una moglie americana e un’amante libica”: questa è l’amara quanto inquietante analisi della realtà, così come emerge da uno scambio di battute tra deputati in una sequenza del film.

Caterina Murino, con intensità rivive il dramma Roberta Bellodi, una giornalista siciliana che ha perso la figlia in quella tragica notte. Marco Leonardi è Corrado di Acquaformosa, deputato al Parlamento italiano, membro della commissione incaricata di far luce sul disastro del DC 9. Roberta e Corrado, sollecitato dalla moglie di lui (Lubna Azabal), cercano di scoprire la verità, rimanendo invischiati in un labirinto di depistaggi, scomparsa di prove e testimoni chiave.

“Ustica” di Renzo Martinelli è il risultato di un lavoro a stretto contatto con due ingegneri aeronautici sulla mole enorme di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni trascorsi da quella tragica notte di giugno.

L’analisi di questo materiale documentale ha portato inevitabilmente a una nuova, agghiacciante verità. Un film che, forse, ci può avvicinare ad una verità che stiamo cercando da oltre trent’anni e può dare le risposte che quelle ottantuno vittime e i loro familiari ancora reclamano.

Antonella Pino d’Astore

 

USTICA

un film di Renzo Martinelli

con Caterina Murino, Marco Leonardi, Lubna Azabal, Tomas Arana, Federica Martinelli e con Paco Reconti, Yassine Fadel, Joe Capalbo, Jonis Bascir, Shelag Gallivan, Dani Samvis e l’amichevole partecipazione di Enrico Lo Verso

Uscita: 31 marzo 2016 Durata: 106′ Distribuzione: INDEPENDENT Movies e ZENIT Distribution