Apparecchiami la tavola, teatro Keiros Roma fino al 13 aprile 2019

di Adele Materazzo

Un bell’esempio di “teatro civile” la commedia messa in scena al teatro Keiros da Ludovica Valeri, giovane e acuta autrice teatrale. Dietro questo titolo, che istintivamente rimanda alla vita quotidiana e al ruolo che da secoli viene assegnato alla donna, si cela un’altra tavola, la tavola degli elementi di Mendelev, che quest’anno compie 150 anni. Si parla di scienza, quindi, in particolare di scienza al femminile, in maniera emozionante, divertente e drammatica al tempo stesso.

In scena due donne attraversano il tempo per “incontrare” e raccontare le storie e l’operato di grandi scienziate. Non è noto a tutti quante donne scienziate abbiano contribuito al progresso scientifico né quanto abbiano dovuto lottare per farlo, spinte da passione e forza d’animo. Sentimenti, questi, che animano anche le due affiatatissime attrici, Stella Di Segni e Ludovica Valeri nel lavoro di ricostruzione di queste storie appassionanti. Si muovono con padronanza su un palco minimalista, vestito solo di luci. Ci sono tre valigie poggiate sul pavimento dalle quali estraggono abiti, cappelli, oggetti grazie ai quali riescono a rievocare ambienti e tempi, mentre ripercorrono le passioni, i progetti, i successi, i dolori di queste donne scienziate.
Lo spettacolo è appassionante. Inizia con toni leggeri e ironici, prosegue con una presentazione divertente della tavola degli elementi, per poi immergersi nel clima intenso e davvero toccante della rievocazione delle storie delle donne protagoniste.

Ludovica e Stella sono bravissime a far arrivare al pubblico la tenacia di queste donne, così preziose per l’umanità, ma anche la difficoltà che hanno incontrato nel tentativo di farsi strada in un mondo riservato esclusivamente agli uomini e pieno di pregiudizi legati al genere.
È il caso di Lise Meitner, ad esempio, che avrebbe meritato di condividere il premio Nobel con Otto Hahn, con il quale aveva collaborato per molti anni, anziché essere ricordata ingiustamente come “la madre della bomba atomica”, lei che era un’antimilitarista convinta. Altre scienziate, invece, come Marie Curie, sono andate incontro alle conseguenze dell’esposizione ai rischi legati alle loro stesse ricerche. Poche hanno ottenuto i giusti riconoscimenti e tutte hanno dovuto lottare per fare breccia in un mondo dominato da stereotipi di genere e steccati escludenti.

Lo spettacolo sarà proposto anche alle scuole, considerata la sua valenza educativa, la capacità di far riflettere su tematiche così significative e la modalità comunicativa penetrante e trascinante che lo rende perfetto per il pubblico giovanile. Si esce arricchiti sia culturalmente che emotivamente da questo spettacolo, per la profondità e la valenza culturale del testo e per la bravura delle attrici che permettono al pubblico di divertirsi, arrabbiarsi e commuoversi, sciogliendosi alla fine della rappresentazione in un applauso interminabile.

Adele Materazzo

Apparecchiami la tavola, teatro Keiros Roma fino al 13 aprile 2019
Testo e regia di Ludovica Valeri
Con Stella Di Segni e Ludovica Valeri